Contest “Informative chiare” del Garante Privacy

Base Giuridica Antonio Ravenna Licenza CCBY per il contest "Informative chiare"

“Informative privacy più chiare grazie a simboli e icone? È possibile” con questo slogan il Garante della privacy l’anno scorso ha lanciato un contest per rendere le informative chiare e fruibili da chiunque: set di icone, simboli e grafiche adatte a identificare in maniera chiara e definita gli elementi che devono, a norma degli articoli 13 e 14 del GDPR, essere presenti nell’informativa privacy.

“Le informative utilizzate da aziende private, enti pubblici, professionisti, siti web, soprattutto social network, motori di ricerca e piattaforme tech, infatti, sono molto spesso troppo lunghe, complesse e quindi non adeguate a rispondere alla loro funzione essenziale. Che è quella di informare gli utenti sull’uso che verrà fatto dei loro dati personali e, di conseguenza, di metterli nella condizione di esprimere in maniera libera e consapevole l’eventuale consenso al trattamento, che si tratti di marketing, di profilazione commerciale o di comunicazione a terzi di determinate informazioni.”

Delle 59 proposte giunte al Garante è stata stillata una classifica basata sui criteri di concept (che include, gli aspetti di efficacia e sinteticità), visual (grafica, leggibilità, chiarezza), originalità ed inclusività (eguaglianza di genere, non discriminazione): i migliori progetti sono consultabili al link https://www.garanteprivacy.it/temi/informativechiare#2 con la possibilità di scaricare le icone in formato png ed eps in quanto sono a disposizione di chiunque voglia utilizzarle (viene richiesto solamente di rispettare le condizioni della licenza CC by 4.0 http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it).

È importante ricordare che l’idea non è di sostituire le informative privacy che per la loro natura legale devono trattare in maniera tecnica e definita le modalità di trattamento dei dati nello specifico e rendere atto del loro operato, ma di affiancare uno strumento in grado di definire le sezioni dell’informativa in maniera chiara e univoca e che la renda fruibile a tutti gli interessati del trattamento.

Il rimando più immediato è all’Apple Store, trattato anche nel nostro precedente articolo, in grado di coadiuvare l’informativa privacy con un’infografica dei punti cardine dell’informativa stessa che renda a colpo d’occhio identificabile i dati e le modalità del trattamento: la semplicità di lettura senza togliere il valore tecnico e legale dell’informativa privacy.

Apple store privacy esempio di infografica e informativa privacy
L’Apple store presenta un’infografica degli elementi trattati e un link per l’informativa ottenendo coerenza, facilità di lettura e un rimando facile da consultare per l’informativa privacy integrale

Se il contest è un primo passo per aumentare la consapevolezza degli interessati al trattamento e la leggibilità dell’informativa, il passaggio successivo dovrebbe essere quello di creare un framework di riferimento per permettere alle attività, imprese ed aziende di avere un modello da adottare sia a livello di informativa che di infografica associata.

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